Moncalieri, l’atleta Daisy Osakue: “Volevano colpire una di colore”

Ennesima aggressione a una persona di colore. Stavolta è toccato all’atleta italiana di colore, Daisy Osakue, 22 anni. La notizia l’ha data il direttore del Tg di La7, Enrico Mentana, via Facebook. “È stata colpita in piena faccia a Moncalieri, mentre rincasava”, ha scritto il giornalista. Ora – ricoverata in ospedale a Torino – rischia la cornea.

“L’aggressione è stata ‘realizzata’ da un gruppo di giovani. Si tratta di un’atleta nazionale italiana di atletica. È a rischio la sua partecipazione agli Europei di Berlino”.

 

“Volevano colpirmi perché di colore”

“Per fortuna è soltanto una abrasione. Qualche giorno di riposo, qualche goccia e dovrei star bene”: quste le parole di Daisy Osakue, l’atleta della nazionale azzurra colpita nella notte al volto da un uovo lanciato da un’auto in corsa. Non dovrebbero dunque esserci problemi per la sua partecipazione agli Europei di atletica a Berlino.

“L’hanno fatto apposta. Non volevano colpire me – aggiunge l’atleta – come Daisy, volevano colpire me come ragazza di colore”.

Cittadinanza nel 2014

La ragazza, cittadina italiana dall’inverno 2014 e residente a Torino, città in cui è nata, è figlia di una coppia di sportivi nigeriani, padre judoka e madre giocatrice di pallamano. Daisy Osakue ha scelto prima il tennis, che pratica da quando aveva 6 anni, e poi l’atletica (è entrata nella Sisport nel 2008). Nel 2011 ha vinto il titolo cadette nella corsa ad ostacoli e nel 2013 si è qualificata seconda nei 60hs indoor. Con il tempo, ha dimostrato particolare attitudine come lanciatrice del peso e del disco imponendosi a livello nazionale e venendo allenata dell’ex discobola azzurra Maria Marello.

I record agonistici

Nel gennaio 2017 è andata alla Angelo State University, in Texas, segnando la migliore prestazione italiana under 23 nel disco (57.49 ad Abilene, il 24 marzo), superata dopo quasi 39 anni. Un limite portato a 57.64 negli Europei a squadre di Lille, al debutto in nazionale assoluta, e poi a 59,72 il 7 aprile 2018 a San Angelo, allenandosi oltreoceano con il tecnico Nate Janusey.

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