Le proprietà del tè nero

Le proprietà del tè nero

Il rituale british del tè alle cinque del pomeriggio può diventare un rituale benefico per il proprio benessere e tra le varietà più consigliate vi è il tè nero, la tipologia di tè più diffusa al mondo.

Le principali qualità di questa bevanda sono offerte dalla ricca concentrazione di sostanze antiossidanti, a partire dai flavonoidi che  prevengono il processo di invecchiamento cellulare, inoltre aiutano a contrastare l’azione dei radicali liberi, da diversi studi scientifici è emerso che gli antiossidanti presenti nel tè nero permettono di mantenere in salute il sistema cardio-circolatorio, limitando l’esposizione al rischio di ictus, e di prevenire i tumori. Secondo altre ricerche il tè nero sarebbe un valido rimedio per favorire la perdita di peso promuovendo la crescita di alcuni ceppi batterici intestinali che aumentano il metabolismo, i polifenoli presenti nel tè nero non verrebbero assimilati dall’intestino, stimolano la produzione di batteri buoni con conseguente modifica del metabolismo energetico del fegato attraverso i metaboliti intestinali.

Questa bevanda agisce da prebiotico visto che stimola crescita di quei microrganismi buoni che favoriscono il benessere intestinale grazie all’incremento nella flora batterica della specie Pseudobutyrivibrio; quindi i polifenoli del nero intervenendo direttamente sul microbioma intestinale possono attivare la perdita di peso. A questo tipo di tè spetta un effetto di tipo stimolante che va a coinvolgere direttamente il cervello e la mente migliorando la concentrazione. Il tè nero rispetto al tè verde presenta una maggiore quantità di teina agendo come una bevanda stimolante al pari del caffè e delle altre bevande contenenti caffeina, per questo motivo è bene non trascurare delle raccomandazioni precise quando lo si bene, oltre ad un consumo moderato è meglio bere il tè nero lontano dai pasti; viene però sconsigliato a chi soffre di anemia perché il consumo di tè nero può portare ad una riduzione dell’assorbimento del ferro da parte del nostro organismo.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *